Fat-bike

Non poteva non nascere in America la “bici grassa”.
Un mercato e un pubblico di nicchia, indubbiamente, perché con delle ruote così grandi o si è avvantaggiati da un motore elettrico, oppure si prediligono esclusivamente percorsi in discesa – e magari sulla neve.
Dalla originaria Pugsley fino alla Beargrease Carbon di strada se ne è fatta, ma la fat bike rimane comunque un mercato di nicchia. Del resto, questo tipo di mountain bike è stata creata da Simon Rakower per eventi sportivi in Alaska. Sulla neve, come sulla sabbia, delle ruote di queste dimensioni possono aiutare…

Ma come molti mercati di nicchia, nel web c’è un gran numero di siti e pagine facebook dedicati a queste grasse e grosse bici! Eccone alcuni:

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fat-bike

Bikeid

I want suggest you this lovely site – on the advice of a friend of mine.
If you like bikes… try to see this site! 😉

A Stoccolma, vi accorgerete, non scherzano con stile / design / tecnologia dei materiali.
Delle biciclette molto belle, dal design essenziale ma elegante, senza rinunciare a pedabilità e praticità. È vero, non le ho provate. Ma sento di potermi fidare…

Ah dimenticavo il link!
Fate clic qui.

ilikebike

Dove nasce la mountain bike?

In California. L’avreste mai detto? O forse già lo sapevate?
Fino a qualche giorno fa non mi ero posto il problema, ma poi la curiosità…
In California, negli anni ’70 del Novecento, si facevo delle gare con le cosiddette klunker (letteralmente “catorci”), delle biciclette adattate per strade in discesa su terreni impervi. La prima bicicletta costruita a tal proposito è quella di Joe Breeze (1978).

Qui potete vedere un’intervista a Joe Breeze (in inglese).

Le vendite delle prime mountain bike iniziano negli anni ’80, mentre Gary Fisher, Charlie Kelly e Tom Ritchie fanno nascere l’azienda MountainBikes. Gary Fiher ha ottenuto vari riconoscimenti come l’inserimento nel “Mountain Bike Hall of Fame” (1988), un riconoscimento da Popular Mechanics e da Outside. È citato anche da Smithsonin come “padre fondatore della kountain bike” (1994).

La struttura del telaio delle mountain bike si è evoluta seguendo le specifiche competenze rispetto all’utilizzo che se ne vuol fare. Esistono dunque diverse tipologie di mountain bike, le maggiori della quali sono:

  • Cross Country – competizione in salite con caratteristiche per esaltare la velocità, dunque telaio robusti ma leggeri, ruote da 29″.
  • All mountain – utilizzate per il cicloescursionismo, quindi hanno caratteristiche di comodità, discesa, pedalabilità e affidabilità. Ruote da 27,5″.
  • Enduro – per competizione, ruote da 27,5″ e 26″ e necessariamente sospensioni sulle due ruote.
  • Freeride – destinate al gravity, sono molto robuste, con ruote da 26″ e sospensioni a molla.
  • Downhill – come dice il nome, sono destinate a competizioni in discesa, con ruote generalmente da 26″ e soluzioni tecniche di compromesso tra robustezza e velocità.

Nella foto del post lo schema illustrativo della geometria del telaio di una bicicletta [fonte:http://www.flickr.com/photos/glorycycles/7609747010]

schema_geometria_bici